About Me

 

Ciao, sono Rita Tabacchi. Se leggi questo articolo è perché vuoi scoprire qualcosa in più di me e del mio lavoro.. ci provo!
Sono nata a Reggio Emilia, ma di famiglia Carpigiana, prima lavoravo nell’azienda di mio padre a Correggio, ma avendo due caratteri molto forti facevamo fatica a coesistere (pur volendogli molto bene si intende), o forse semplicemente non era la strada giusta per me.
In effetti, ora che cerco di buttare giù queste righe, capisco che la mia strada l’ho capita già a scuola, precisamente alle medie. Avevo una compagna di classe che si trascurava e non capivo il perché.  Portava occhiali pesanti, i capelli sempre in disordine, la carnagione opaca, vestita in modo casuale, ma io le ero amica e non volevo che passasse inosservata solo per un aspetto esteriore. Parlando e facendo lunghe passeggiate mi piaceva ascoltare come si sentiva e perché si trascurasse così. Poi, dato che a me piaceva molto essere curata, le svelai un paio di trucchetti.. Alla fine dell’anno scolastico era un’altra persona, bella, solare, divertente e sopratutto felice. Ho capito cosa avrei fatto da grande, per dire che le vocazioni non si scelgono, vengono da sé e quando meno te lo aspetti, ma ovviamente ero molto giovane, il cuore parla, parla, parla e tu devi solo imparare ad ascoltarlo attentamente.
La svolta a questa mia predisposizione per l’estetica, dovuta sopratutto al benessere interiore, avviene il giorno in cui, da alunna di una scuola professionale per estetiste, mi sono confrontata con un gruppo di medici. Ho capito fin da subito che loro si sentivano molto più importanti di noi e che ci consideravano poco più che delle “strappapeli”. L’ho preso come stimolo per migliorare sempre di più e ho deciso di iscrivermi a un corso parauniversitario di dermatologia, dove ho avuto come docente proprio uno di loro, ironia della sorte!
Questo per spiegarvi che il mio approccio è “globale” agli inestetismi, la propensione a coglierne le ragioni profonde come capire che l’origine di un acne può avere varie cause, mentre la medicina pensa di risolvere tutto con un antinfiammatorio. Per non fermarmi mai ho seguito anche un corso di Mental coach, perché penso che una persona che frequenta un centro benessere, anche con tutta la costanza di questo mondo ma non sta bene con se stessa, diventa tutto inutile. Nasce così Nirvana, un nome che si collega all’idea dello “star bene”.
Il mio compito all’interno del centro è quello di capire e consigliare i trattamenti migliori per ogni singola persona e dopo 34 anni di lavoro, anche solo facendo una ceretta a mezza gamba, posso accorgermi di quello che non va e cerco di far uscire il problema; in un primo momento guidando in un percorso di benessere e successivamente indirizzando agli specialisti. Prima di tutto stare bene con sè stessi è fondamentale.
Voglio condividere con voi l’incontro a Milano con Alda Merini che mi ha insegnato cosa significa veramente essere liberi. In quel periodo leggevo le sue poesie, mi sono avvicinata e le ho chiesto come si impara a essere liberi? E lei mi ha risposto: guardati negli occhi, sei già libera, perché sei venuta al mio tavolo, senza conoscermi.
Scegli per te stessa il vero benessere.